Perizoma e merito
14 febbraio 2012
Articolo 18. Ma non solo. Niente lavoro, immensa richiesta, spietata selezione alla ricerca del celebre «merito». In genere non se ne parla, se ne scrive poco, cose che stanno niente dentro la legge, il sindacato, che appartengono alla consueta discrezionalità di chi ti offre un impiego.
A Montebelluna, una ragazza di 29 anni invece di starsene zitta ha raccontato. Ex parrucchiera ed ex operaia, si è seduta per un colloquio preliminare: chi stava di fronte a lei le ha chiesto se aveva un fidanzato. Strano. Risponde di sì, lui incalza: quante volte alla settimana fa l’amore? Usa precauzioni? La giovane l’ha mandato al diavolo e se n’è andata. Un’altra, ripensa lei, con più fame e meno anni magari non l’avrebbe fatto.
A Treviso, una ventenne assunta in un bar deve portare il perizoma bene in vista oltre i calzoni sennò niente lavoro. Allegri, è il merito che si fa strada. E non c’è impiego che sfugga al merito.
http://nanerottoli.comunita.unita.it/20 ... -e-merito/
Lavoro: aumentano i precari
Donne pagate il 20% meno
Dal rapporto sulla coesione sociale preparato da Inps, Istat e Ministero del Lavoro emerge un Paese frantumato, dove lo stipendio medio arriva a 1.286 euro netti al mese e a crescere sono solo i contratti atipici
MILANO - Più precari e più discriminati. Sono i lavoratori italiani descritti nel rapporto sulla coesione sociale messo a punto da Inps, Istat e Ministero del Lavoro. Uno studio che fotografa una situazione difficile dove, nel 2011, le donne guadagnano il 19,2% in meno degli uomini e dove un pensionato su due ha un reddito, da pensione, inferiore ai mille euro. Ma non basta: nei primi sei mesi dello scorso anno, rispetto allo stesso periodo del 2010, gli occupati assicurati Inps sono cresciuti di appena 5mila unità, ma solo il 19% dei nuovi rapporti di lavoro attivati aveva un contratto a tempo indeterminato. Nel primo semestre 2011 sono stati attivati, infatti, 5.325.000 rapporti di lavoro dipendente e parasubordinato, ma il 67% delle assunzioni è stato formalizzato a tempo determinato, mentre l'8,6% ha riguardato contratti di collaborazione e il 3% l'apprendistato: 687mila contratti hanno avuto la durata di un giorno.
http://www.repubblica.it/economia/2012/ ... 08059/?rss
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