• Home
    • Redazionale
    • Users Blog
    •    
    • About
    • Contatti
  • Forum
      Galleria
  • Iscriviti
  • Login
  • FAQ

Passa al contenuto

Indice » Economia
  • Modifica dimensione carattere
Oggi è 21 mag 2012, 14:32
Ti piacciono queste discussioni ?
Ci interessa anche la tua opinione, entra a far parte della nostra community !.
  • 14:48 Terremoto: Fofi farmacisti volontari in campo anche con camper
  • 14:41 Terremoto: CRI al lavoro 211 volontari con 32 mezzi
  • 14:38 Terremoto: Protezione Civile al momento 4 500 sfollati
  • 14:33 Borsa: aggiornamento Ftse Mib e Allshare (ora 14 15)
  • 14:29 Corruzione: Pd Follini chieda Schifani massima pubblicita' lavori giunta
  • 14:26 Imu: Cattaneo (Anci) domani alle 17 incontriamo Monti

Qual è l’impatto economico dei Laogai?

Discussioni su temi economici
Rispondi al messaggio
25 messaggi • Pagina 1 di 2 • 1, 2
Qual è l’impatto economico dei Laogai?

Qual è l’impatto economico dei Laogai?

Messaggioda eric draven » 7 feb 2012, 18:31

Lavoratori senza diritti e forza lavoro a costo zero

Uno degli scopi principali del Laogai è quello di fornire un’enorme forza lavoro a costo zero. L’importanza economica dei LAOGAI per il regime cinese è anche fondamentale per conquistare i mercati stranieri. Mentre, inizialmente, la produzione nei LAOGAI riguar­dava articoli e prodotti di facile esecuzione, des­tinati soprattutto al mercato interno, oggi, nei LAOGAI si produce di tutto: giocattoli, scarpe, articoli per la casa, mobili, macchinari di ogni genere, prodotti tessili ed agricoli, computer, componenti elettronici, autobus, etc., coprendo ogni settore merceologico. La produzione ora non è più solo per il merca­to interno, ma soprattutto per l’esportazione. Ogni Laogai ha infatti due nomi, uno come prigione e uno come impresa commerciale; normalmente sulla facciata non appare il nome della prigione, ma solo quello dell’impresa.

Poiché nasce da una forza lavoro a costo zero, la produzione dei LAOGAI è in continua crescita. In Cina vige ancora la dittatura del Partito Comunista che controlla i tre poteri, legislativo, esecutivo e giudiziario. Il sindacato, di proporzioni minime con centoquarantamila membri su una popolazione di oltre un miliardo e trecento milioni di persone, è anche sottoposto al regime. Il lavo­ratore senza diritti è, quindi, anche senza difesa.

Il Partito Comunista Cinese rappresenta, dunque, il migliore partner com­merciale per qualsiasi impresa nazionale o multinazionale, cinese o straniera, il cui solo scopo sia l’alto profitto, senza scrupoli.

Non è un caso che il costo del lavoro cinese sia il 5% del costo del lavoro nell’UE. La Cina vanta ormai i due terzi della produzione mondiale di macchine fotocopiatrici, forni a microonde, lettori DVD, giocattoli e calzature. Vanta anche più della metà della produzione mondiale di videocamere digitali e circa i due quinti di quella dei computer. L’Italia è il paese più danneggiato, all’interno dell’UE, dall’invasione dei prodotti cinesi in tutti i settori: il tessile, i mobili da cucina, l’oreficeria, la rubinetteria, le calzature etc., sia nel mercato interno sia nell’esportazione.

Per sostenere questo sistema produttivo, nel 2003, il Ministero della Giustizia Cinese ha elaborato una serie di leggi per aumentare le contribuzioni finanziare e gli investimenti nei LAOGAI.

Oltre ai LAOGAI esiste, in Cina, una vastissima rete di “fabbriche-lager”, con paghe ridicole, ferie praticamente inesistenti, salari pagati in ritardo, ore straordinarie obbligatorie e forfettiz­zate, licenziamento o pene corpo­rali per le negligenze sul lavoro e mancata indennità per i licenziati. Di questa rete parla spesso Federico Rampini de “La Repubblica”.

Lu Decheng, durante una recente riunione al Parlamento Italiano, alla domanda di un parlamentare che chiedeva se l’attuale situazione economica non stia in realtà migliorando la vita del popolo cinese, ha risposto con un vecchio proverbio “ La Cina è ricca ma il popolo è povero. Almeno l’80% della popolazione cinese è sfruttata nelle fabbriche-lager, nelle campagne e nei LAOGAI a vantaggio di una minoranza di circa il 15-20% spesso collegata al Partito”.

Quindi la tanto decantata “competitività cinese” nasce principalmente dal lavoro forzato dei laogai e dallo sfruttamento umano nelle fabbriche-lager.

http://www.laogai.it/cosa-sono-i-laogai ... ei-laogai/
Avatar utente
eric draven
 
Messaggi: 11585
Immagini: 0
Iscritto il: 13 mag 2010, 0:17
Top
 

Re: Qual è l’impatto economico dei Laogai?

Messaggioda Druuna » 8 feb 2012, 10:38

si vede che a forza di commerciare con la cina anche gli imprenditori occidentali hanno deciso di realizzarli.
« La capacità di godere richiede cultura, e la cultura equivale poi sempre alla capacità di godere. » Thomas Mann -"Il piccolo signor Friedemann"
« La logica del fallo non può che fallire » Syusy Blady
Avatar utente
Druuna
 
Messaggi: 13550
Immagini: 5
Iscritto il: 28 mag 2010, 16:55
Località: Pianeta Terra
Top
 

Re: Qual è l’impatto economico dei Laogai?

Messaggioda eric draven » 8 feb 2012, 17:22

eh sì....ad andare coi comunisti si diventa schiavisti....in fondo dice il saggio che cattvi allievi sono sempre il derivato di pessimi maestri
Avatar utente
eric draven
 
Messaggi: 11585
Immagini: 0
Iscritto il: 13 mag 2010, 0:17
Top
 

Re: Qual è l’impatto economico dei Laogai?

Messaggioda Druuna » 8 feb 2012, 17:42

eric draven ha scritto:eh sì....ad andare coi comunisti si diventa schiavisti....in fondo dice il saggio che cattvi allievi sono sempre il derivato di pessimi maestri


se ti informi scoprirai che la schivitùù del lavoro l'hanno inventata prima i capitalisti...ma molto più subdola.
« La capacità di godere richiede cultura, e la cultura equivale poi sempre alla capacità di godere. » Thomas Mann -"Il piccolo signor Friedemann"
« La logica del fallo non può che fallire » Syusy Blady
Avatar utente
Druuna
 
Messaggi: 13550
Immagini: 5
Iscritto il: 28 mag 2010, 16:55
Località: Pianeta Terra
Top
 

Re: Qual è l’impatto economico dei Laogai?

Messaggioda eric draven » 8 feb 2012, 17:45

semmai è stata inventata con l'uomo....ma quello è un altro discorso.

Invece resta sempre gustoso vedere il tuo strabismo etico
Avatar utente
eric draven
 
Messaggi: 11585
Immagini: 0
Iscritto il: 13 mag 2010, 0:17
Top
 

Re: Qual è l’impatto economico dei Laogai?

Messaggioda Druuna » 8 feb 2012, 18:05

ma quale strabismo etico ? Semmai è penosa la tua miopia cronica: sono le multinazionali che ci vogliono tutti cinesi !
« La capacità di godere richiede cultura, e la cultura equivale poi sempre alla capacità di godere. » Thomas Mann -"Il piccolo signor Friedemann"
« La logica del fallo non può che fallire » Syusy Blady
Avatar utente
Druuna
 
Messaggi: 13550
Immagini: 5
Iscritto il: 28 mag 2010, 16:55
Località: Pianeta Terra
Top
 

Re: Qual è l’impatto economico dei Laogai?

Messaggioda eric draven » 8 feb 2012, 18:24

Mentre ovviamente il partito comunista cinese non c'entra una cippa eh......se esiste un modello cinese è perchè è stato quel partito ad imporlo.

Mai pensato a questo?
Avatar utente
eric draven
 
Messaggi: 11585
Immagini: 0
Iscritto il: 13 mag 2010, 0:17
Top
 

Re: Qual è l’impatto economico dei Laogai?

Messaggioda Druuna » 8 feb 2012, 21:35

eric draven ha scritto:Mentre ovviamente il partito comunista cinese non c'entra una cippa eh......se esiste un modello cinese è perchè è stato quel partito ad imporlo.

Mai pensato a questo?


Il modello cinese non è altro che lo schiavismo del Texas del 1700 modernizzato.

E comunque vorrei sapere quanti cinesi conosci di persona, perchè in Cina c'è anche dell'altro, ma come al solito tu semplifichi tutto per non capire un tubo.
« La capacità di godere richiede cultura, e la cultura equivale poi sempre alla capacità di godere. » Thomas Mann -"Il piccolo signor Friedemann"
« La logica del fallo non può che fallire » Syusy Blady
Avatar utente
Druuna
 
Messaggi: 13550
Immagini: 5
Iscritto il: 28 mag 2010, 16:55
Località: Pianeta Terra
Top
 

Re: Qual è l’impatto economico dei Laogai?

Messaggioda Florian » 8 feb 2012, 21:58

eric draven ha scritto:Mentre ovviamente il partito comunista cinese non c'entra una cippa eh......se esiste un modello cinese è perchè è stato quel partito ad imporlo.

Mai pensato a questo?


Cazzo c'entra Mao coi capitalisti cinesi di oggi?
Avatar utente
Florian
 
Messaggi: 12049
Iscritto il: 26 mag 2010, 18:13
Top
 

Re: Qual è l’impatto economico dei Laogai?

Messaggioda eric draven » 8 feb 2012, 23:24

Druuna ha scritto:
eric draven ha scritto:Mentre ovviamente il partito comunista cinese non c'entra una cippa eh......se esiste un modello cinese è perchè è stato quel partito ad imporlo.

Mai pensato a questo?


Il modello cinese non è altro che lo schiavismo del Texas del 1700 modernizzato.

E comunque vorrei sapere quanti cinesi conosci di persona, perchè in Cina c'è anche dell'altro, ma come al solito tu semplifichi tutto per non capire un tubo.


nel lavoro che faccio, di cinesi ce ne stanno a migliaia. e il modello che hanno è semplicemente quello che il partito comunista cinese considera sia l'economia di mercato

semmai quanti cinesi conosci tu......direi pochi,altrimenti non scriveresti certe belinate
Avatar utente
eric draven
 
Messaggi: 11585
Immagini: 0
Iscritto il: 13 mag 2010, 0:17
Top
 

Re: Qual è l’impatto economico dei Laogai?

Messaggioda Druuna » 9 feb 2012, 11:15

Mi pare che tu i cinesi li vedi, ma non ci parli, io invece ci parlo, gli chiedo cosa pensano e cerco di capire le loro motivazioni culturali.

A parte la domanda che ti fa Florian, perchè sai bene che dopo la morte di Mao, Deng Xiaoping ha cambiato radicalmente, mettendo i presupposti di quella crescita mostruosa che si è vista dall'80 in poi....

Molti dei cinesi che conosco io si sentono parte di una grande nazione. Nonostante siano emigrati, e nonostante la Cina sia così grande da rendere difficile sentirsi "cinesi" piuttosto che figli della regione in cui si è nati, si sentono esattamente "cinesi", nel senso di sentirsi parte di una cultura millenaria, che ha attraversato i secoli. Si sentono gli ultimi di una catena di milioni di persone che hanno affrontato sacrifici immani per costruire la forza della potenza mondiale di oggi, di cui si sentono teste di ponte.
Avessimo 1/100 del loro orgoglio nazionale e della loro identificazione culturale, saremmo dei mostri di intraprendenza.
« La capacità di godere richiede cultura, e la cultura equivale poi sempre alla capacità di godere. » Thomas Mann -"Il piccolo signor Friedemann"
« La logica del fallo non può che fallire » Syusy Blady
Avatar utente
Druuna
 
Messaggi: 13550
Immagini: 5
Iscritto il: 28 mag 2010, 16:55
Località: Pianeta Terra
Top
 

Re: Qual è l’impatto economico dei Laogai?

Messaggioda eric draven » 9 feb 2012, 17:36

Sentirti parlare di orgoglio nazionale suona un tantino falso,ma fingiamo di crederti.

Benissimo,quindi se hai questa idea dei cinesi,non ti stupirà il fatto che tendano sistematicamente a chiudersi nel loro,limitando al massimo i contatti con noi.
E se non ci credi,fatti un giro per Prato.....dove il modello cinese di comunismo di mercato è perfettamente sviluppato. Ma sicuramente a te permetteranno di visitare i capannoni di Montemurlo e dintorni....dove le condizioni di vita imposte farebbero schifo a chiunque......

Ripeto,i cinesi applicano l'economia di mercato esattamente come se l'immagina un comunista.

Se non entri in questo apparente paradosso logico,puoi parlare con 2 miliardi di cinesi senza capire niente
Avatar utente
eric draven
 
Messaggi: 11585
Immagini: 0
Iscritto il: 13 mag 2010, 0:17
Top
 

Re: Qual è l’impatto economico dei Laogai?

Messaggioda Druuna » 9 feb 2012, 21:28

è vero quello che dici.
Quel che volevo dire è che applicano quel modello anche FUORI dalla dittatura cinese, perchè hanno una identità molto forte, che prescinde dal comunismo cinese.
« La capacità di godere richiede cultura, e la cultura equivale poi sempre alla capacità di godere. » Thomas Mann -"Il piccolo signor Friedemann"
« La logica del fallo non può che fallire » Syusy Blady
Avatar utente
Druuna
 
Messaggi: 13550
Immagini: 5
Iscritto il: 28 mag 2010, 16:55
Località: Pianeta Terra
Top
 

Re: Qual è l’impatto economico dei Laogai?

Messaggioda eric draven » 9 feb 2012, 23:40

Non ne sono sicuro.

perchè in questa analisi non s'è inserita la variabile data dalle Triadi
Avatar utente
eric draven
 
Messaggi: 11585
Immagini: 0
Iscritto il: 13 mag 2010, 0:17
Top
 

Re: Qual è l’impatto economico dei Laogai?

Messaggioda Druuna » 10 feb 2012, 10:47

eric draven ha scritto:Non ne sono sicuro.

perchè in questa analisi non s'è inserita la variabile data dalle Triadi


gli italiani all'estero non sono tutti mafiosi.
i palestinesi, libanesi, egiziani, afghani all'estero non sono tutti fondamentalisti.
i colombiani all'estero non sono tutti narcotrafficanti.

e i cinesi all'estero non sno tutti nè comunisti, nè della mafia cinese.

Se c'è una cosa importante che ho imparato è a non semplificare e banalizzare,
altrimenti non si capiscono le cose, ma si costruiscono semplici stereotipi.
« La capacità di godere richiede cultura, e la cultura equivale poi sempre alla capacità di godere. » Thomas Mann -"Il piccolo signor Friedemann"
« La logica del fallo non può che fallire » Syusy Blady
Avatar utente
Druuna
 
Messaggi: 13550
Immagini: 5
Iscritto il: 28 mag 2010, 16:55
Località: Pianeta Terra
Top
 

Re: Qual è l’impatto economico dei Laogai?

Messaggioda eric draven » 11 feb 2012, 22:59

Che non lo siano tutti,non significa che non lo possano essere alcuni.

la presenza delle Triadi in Italia non è un mistero. Valutarne l'incidenza è tema dibattuto,negarne l'esistenza è follia
Avatar utente
eric draven
 
Messaggi: 11585
Immagini: 0
Iscritto il: 13 mag 2010, 0:17
Top
 

Re: Qual è l’impatto economico dei Laogai?

Messaggioda Druuna » 13 feb 2012, 10:04

si, ma ridurre tutto a quello mi sembra semplificare un po' troppo le spiegazioni.
« La capacità di godere richiede cultura, e la cultura equivale poi sempre alla capacità di godere. » Thomas Mann -"Il piccolo signor Friedemann"
« La logica del fallo non può che fallire » Syusy Blady
Avatar utente
Druuna
 
Messaggi: 13550
Immagini: 5
Iscritto il: 28 mag 2010, 16:55
Località: Pianeta Terra
Top
 

Re: Qual è l’impatto economico dei Laogai?

Messaggioda eric draven » 13 feb 2012, 15:43

Chiedo solo che nell'equazione si tenga conto della variabile Triade,tutto qui
Avatar utente
eric draven
 
Messaggi: 11585
Immagini: 0
Iscritto il: 13 mag 2010, 0:17
Top
 

Re: Qual è l’impatto economico dei Laogai?

Messaggioda Druuna » 13 feb 2012, 17:29

eric draven ha scritto:Chiedo solo che nell'equazione si tenga conto della variabile Triade,tutto qui


si ma qui si parlava della Cina e dei cinesi. Ripeto: anche in Italia c'è la mafia, ma mio zio quando è andato in Australia, mica ha fatto i soldi come mafioso.
« La capacità di godere richiede cultura, e la cultura equivale poi sempre alla capacità di godere. » Thomas Mann -"Il piccolo signor Friedemann"
« La logica del fallo non può che fallire » Syusy Blady
Avatar utente
Druuna
 
Messaggi: 13550
Immagini: 5
Iscritto il: 28 mag 2010, 16:55
Località: Pianeta Terra
Top
 

Re: Qual è l’impatto economico dei Laogai?

Messaggioda eric draven » 13 feb 2012, 17:40

Invece in Cina esistono le Triadi e c'è più che un legittimo sospetto che agiscano anche qui da noi.

Quanto ed in che modo non ho sufficienti elementi per definirlo,ma le cronache e le parole di Carabinieri e Polizia sono chiarissime.

Quindi non si può affrontare il tema dei cinesi in Italia senza inserire nel discorso l'esistenza delle Triadi.

Ovvio che non si possa ridurre tutto a questo,ma non si può nemmeno commettere l'errore inverso di bypassare il problema
Avatar utente
eric draven
 
Messaggi: 11585
Immagini: 0
Iscritto il: 13 mag 2010, 0:17
Top
 
 
Prossimo

Rispondi al messaggio
25 messaggi • Pagina 1 di 2 • 1, 2

Torna a Economia

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

Indice
 
  • Staff | Cancella cookie | Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]
Design by Fulvia based on frozen_phoenix theme.Powered by phpBB © 2000 ~ 2010 phpBB Group