sounasegasusughi ha scritto:esatto, stiamo parlando di stati. Quelli che da anni chiedi che possano estendere i propri poteri contro tutto e tutti per fare (almeno in teoria) tutto ed il contrario di tutto. Un pò tardi per arrivarci, però.
senza elevare Kant a oracolo divino (che io volevo solo dare uno spunto di riflessione), lui dice anche che gli stati sono il solo modo per elevare l'uomo alla civiltà, e portarli fuori dallo stato di natura (a quel tempo vigeva l'ottica di hobbes, tanto cara a quelli come te), e auspicava che gli stati, prima di tutto queli europei, si confederassero in modo da gestire i conflitti senza guerre, insomma prefigurava una specie di One, quindi non pensava certo che gli stati fossero una cosa cattiva, e nemmeno io lo penso.
Continui a fare sempre le stesse obiezioni ideologiche...sarebbe più interessante se aprissi un po' la mente. Lo Sttao in sè non è nè buono nè cattivo, come la pistola: dipende come lo usi.
Più interessante mi sembra l'intuizione di Kant che la vera guerra possa diventare quella finanziaria.
« La capacità di godere richiede cultura, e la cultura equivale poi sempre alla capacità di godere. » Thomas Mann -"Il piccolo signor Friedemann"
« La logica del fallo non può che fallire » Syusy Blady