• Home
    • Redazionale
    • Users Blog
    •    
    • About
    • Contatti
  • Forum
      Galleria
  • Iscriviti
  • Login
  • FAQ

Passa al contenuto

Indice » Il libro ritrovato
  • Modifica dimensione carattere
Oggi è 21 mag 2012, 15:21
Ti piacciono queste discussioni ?
Ci interessa anche la tua opinione, entra a far parte della nostra community !.
  • 15:34 Genova: PiepoliRai Doria sindaco col 60 8 PERCENTO
  • 15:32 Roma: botte e minacce a compagna che rifiuta prostituirsi Arrestato
  • 15:32 Palermo: PiepoliRai Orlando sindaco col 70 1 PERCENTO
  • 15:32 Brindisi: Chiti ministri e magistrati parlino a cose fatte
  • 15:30 Derivati: Boccia bloccare tutto meglio falliscano delle banche che stati
  • 15:28 Brindisi: Formigoni dedica premio eccellenza a Melissa

La dittatura del lettore:il libretto ROSA

Recensioni i libri da segnalare
Rispondi al messaggio
5 messaggi • Pagina 1 di 1
La dittatura del lettore:il libretto ROSA

La dittatura del lettore:il libretto ROSA

Messaggioda Druuna » 26 set 2011, 10:27

Daniel Pennac nella pubblicazione Come un romanzo - lontano anno 1992 - elencò dieci diritti di cui gode ogni lettore quando ha in mano un libro, compreso quello di non finirlo. Dopo quella ventata libertaria, a 19 anni di distanza e in tempi di crisi di settore, la redazione di Finzioni, un blog letterario guidato da due ragazzi nemmeno trentenni, hanno voluto ridiscutere il ruolo del lettore, ricollocandolo al centro dell'universo editoriale. È nato così il Libretto Rosa, un “nonalogo” («perché di decaloghi ce ne sono troppi in giro», hanno spiegato gli autori) a uso e consumo delle persone impegnate in quella attività definita “lettura creativa”. Libretto, «perché noi siamo dei proletari della lettura, non siamo addetti ai lavori come quelli di Tq». Rosa, «perché non vogliamo fare nessuna rivoluzione rosso-sangue».
IL NONALOGO DEL LETTORE. Le nove “leggi” del manifesto stabiliscono per esempio che i lettori, così come i clienti di un negozio, hanno sempre ragione (punto 2); che sono i libri ad aver bisogno dei lettori (punto 3); che l’autore dura un attimo (punto 5); che i critici letterari sono noiosi (punto 6). Un discorso, quello sintetizzato nel nonalogo, che vuole ridefinire il lettore come soggetto attivo del mondo editoriale e restituirgli il potere di cambiarlo.

http://www.finzionimagazine.it/Il%20Lib ... nzioni.pdf


http://www.lettera43.it/cultura/26641/l ... ettore.htm
« La capacità di godere richiede cultura, e la cultura equivale poi sempre alla capacità di godere. » Thomas Mann -"Il piccolo signor Friedemann"
« La logica del fallo non può che fallire » Syusy Blady
Avatar utente
Druuna
 
Messaggi: 13550
Immagini: 5
Iscritto il: 28 mag 2010, 16:55
Località: Pianeta Terra
Top
 

Re: La dittatura del lettore:il libretto ROSA

Messaggioda Florian » 26 set 2011, 15:44

Mah, non sono mica tanto d'accordo che il lettore ha sempre ragione. Ovviamente non penso nemmeno il contrario, ovvero che lo scrittore possa fare a meno del lettore. Credo invece che debba stabilirisi un rapporto tra i due soggetti basato sulla fiducia reciproca, che è poi la ragion d'essere dei romanzi di genere: io scrivo rispettando quelle regole senza le quali il mio pubblico non leggerebbe i miei libri.
Avatar utente
Florian
 
Messaggi: 12050
Iscritto il: 26 mag 2010, 18:13
Top
 

Re: La dittatura del lettore:il libretto ROSA

Messaggioda fulvia » 26 set 2011, 18:04

carinissimo il libretto
Non si vede bene che con il cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi.

Guardiano di porta e mastro di chiavi

Sbaglio sempre e non imparo
Avatar utente
fulvia
 
Messaggi: 10915
Immagini: 13
Iscritto il: 8 mag 2010, 20:03
Località: webmonster
Top
 

Re: La dittatura del lettore:il libretto ROSA

Messaggioda eric draven » 5 ott 2011, 21:24

Nonalogo è orribile come termine
Avatar utente
eric draven
 
Messaggi: 11586
Immagini: 0
Iscritto il: 13 mag 2010, 0:17
Top
 

Re: La dittatura del lettore:il libretto ROSA

Messaggioda assurbanipal » 25 nov 2011, 17:03

Sono gli editori che non stampano certe cose o sono i lettori che non le richiedono?
Piacerebbe sapere con quali antenne l'editore misurerebbe, prima che si manifesti, il gradimento o il rifiuto di certe scelte editoriali.
Cercavo un'edizione corposa dell'opera di G. B. Shaw.
Pare che non ci sia.
Qualcosa sparpagliato.
Stampe ad personam?
Tra breve, forse e a caro prezzo.
assurbanipal
 
Messaggi: 9884
Iscritto il: 23 mag 2010, 0:13
Top
 
 

Rispondi al messaggio
5 messaggi • Pagina 1 di 1

Torna a Il libro ritrovato

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti

Indice
 
  • Staff | Cancella cookie | Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]
Design by Fulvia based on frozen_phoenix theme.Powered by phpBB © 2000 ~ 2010 phpBB Group