Bill Watterson, geniale autore di Calvin & Hobbes, idealista al punto di rinunciare ai milioni che il merchandising (pupazzi, tazze, cuscini ecc.) gli avrebbe fruttato se avesse deciso di snaturare (a suo avviso) i suoi due personaggi bidimensionali, un giorno decise di non scrivere più le sue strisce.
La libertà di fare quello che si vuole non ha prezzo.
Quando trovate qualcuno che dice che l'avidità è infinita, che qualunque ricchezza abbia, l'uomo vorrà sempre di più, negate e parlategli di Bill Watterson.

Un altra grave perdita è quella di Charles Schulz.
La sua ultima striscia, un ringraziamento ai lettori, fu pubblicata il giorno dopo la sua morte.

Quest'estate è morto David Servan-Schreiber.
http://it.wikipedia.org/wiki/David_Servan-Schreiber
Un giorno, immagino, morirà anche Robert Pirsig.
http://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Pirsig
Beh, il saggio dice "Non piangere per ciò che hai perso, ma sorridi perché l'hai avuto". Senza Servan-Schreiber, gli omega3 dei semi di lino non sarebbero mai entrati nella mia alimentazione.
.

