''C'e ancora molta strada da fare'', ha sottolineato Obama rinnovando l'invito ai piu' ricchi a ''condividere equamente'' gli sforzi per rilanciare la locomotiva a stelle e strisce.
''Dobbiamo scegliere tra un paese dove solo pochi stanno veramente bene e tutti gli altri devono lottare per migliorare, oppure un paese dove tutti agiscono secondo le stesse regole: da Washington a Wall Street e alla Main Street (la gente comune, ndr)'', ha proseguito il presidente.
Cosi' il menu' prevede un aumento della pressione fiscale per i piu' ricchi che si traduce in maggiori imposte per 1.500 miliardi spalmati su 10 anni. Si tratta dell'ennesimo tentativo di spedire in soffitta i tagli di imposte fatti dall'amminstrazione Buhs per i percettori di redditi superiori a 250 mila dollari annui.
La tassa sui dividendi per i contribuenti piu' ricchi dovrebbe essere portata al livello dell'aliquota massima sui redditi (35%), generando entrate per 206 miliardi.
Il presidente ha poi esortato il Congresso ha prendere in considerazione la proposta del plurimiliardario Warren Buffet di elevare al 30% la tassa sui grandi patrimoni.
...
''Un insulto'' cosi' Romney ha marchiato la finanziaria proposta dal presidente
http://asca.it/news-Usa__Obama__bilanci ... 7-ORA.html



