ROMA - "Sul web e su Twitter il blog dei giornalisti precari romani 'erroridistampa' ha lanciato una denuncia pesantissima nei confronti della Rai con una lettera aperta al Dg Lei. Si tratta di una vera e propria clausola contro la gravidanza inserita nei contratti sottoposti ai giornalisti collaboratori esterni a partita Iva, dove al punto 10 si afferma che in caso di malattia, infortunio, gravidanza ecc, che impedisca a parere dell'azienda l'adempimento delle obbligazione convenute, il contratto potrà essere sciolto senza alcun indennizzo per la lavoratrice". Lo dichiara l'on. Silvana Mura deputata di Idv. "Una clausola a dir poco scioccante - continua - che di fatto colpisce e nega il diritto alla maternità. Qualche giorno fa si è molto e forse troppo discusso di farfalline, e addirittura il Ministro Fornero ha dichiarato di sentirsi offesa in alcuni casi dal trattamento riservato alla donna in Tv. Personalmente ritengo che sul punto sollevato dal blog erroridistampa ci sia molta materia per offendersi in quanto donna e in quanto ministro del lavoro. A tal proposito mi auguro che la Ministra Fornero vorrà far sentire quanto prima la sua voce, come sarebbe opportuna una pronta risposta pubblica del Dg Lei alla gravissima accusa rivolta alla Rai".
GIULIETTI, ASPETTIAMO RISPOSTA SU 'COLPA' GRAVIDANZA - "Il coordinamento dei giornalisti precari 'Errori di stampa' ha chiesto alla Rai se risponda al vero la notizia seconda la quale una collaboratrice precaria possa essere mandata a casa in caso di gravidanza, quasi fosse una malattia o una colpa grave". Lo dice Giuseppe Giulietti portavoce di Articolo 21. "Purtroppo una simile prassi è già stata adottata da molte aziende - continua Giulietti -, non a caso tra i primi provvedimenti del governo Berlusconi ci fu proprio la abrogazione della Legge Nicchi che metteva un freno ad eventuali forme di arbitrio. In ogni caso dalla Rai ci attendiamo una risposta argomentata e tempestiva alla denuncia della associazione 'Errori di stampa'".
VITA (PD), DG SMENTISCA CLAUSOLA ILLEGALE CONTRO DONNE - "Non può essere. Smentisca la direttrice generale della Rai l'esistenza di una clausola illegale che sarebbe apposta nei contratti con le donne, volta a risolvere il rapporto di lavoro in caso di gravidanza". A chiederlo è il senatore del Pd Vincenzo Vita. "Nell'anno di grazia 2012 non possiamo neppure immaginare - continua - che la denuncia fatta da 'Errori di stampa' non trovi immediata replica da parte del vertice del servizio pubblico. Ne chiederemo conto anche negli organi di vigilanza competenti, ma vogliamo augurarci che qualche parola di rassicurazione venga detta anche nelle prossime ore".
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